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Guida Passo-Passo: Come scegliere il trasportatore industriale per carichi pesanti più adatto

Quando si tratta di movimentazione interna di carichi pesanti — che si tratti di bramme d’acciaio, trasformatori di potenza, moduli prefabbricati, turbine o stampi — scegliere il trasportatore giusto è una decisione fondamentale.

Con decenni di esperienza nella progettazione e realizzazione di carrelli elettrici alimentati a batteria, sistemi di trasferimento semoventi, carrelli su rotaia e piattaforme omnidirezionali per carichi pesanti, Morello mette a disposizione competenze specialistiche per guidarti nella scelta del trasportatore industriale più adatto.

Per supportarti in ogni fase dell’analisi e della selezione, abbiamo preparato una guida pratica per definire correttamente i requisiti e individuare il fornitore ideale.

 

1) Definire il carico e i requisiti applicativi

Il primo passo è analizzare in dettaglio la natura del carico e il contesto operativo:

  • Peso e dimensioni del carico – Stai movimentando prodotti in acciaio oltre 500 tonnellate, pale di turbine eoliche, stampi pesanti, apparecchiature modulari o componenti delicati?
  • Ambiente operativo – È un’acciaieria, un pavimento in asfalto, una zona corrosiva o classificata ATEX? La valutazione della pavimentazione e delle condizioni ambientali è essenziale.
  • Interno / Esterno – Il trasportatore opererà solo all’interno o anche all’esterno, in tutte le stagioni e in condizioni meteo variabili?
  • Percorsi fissi o mobili – Il percorso sarà flessibile e influenzato da fattori esterni oppure fisso (in tal caso si può considerare la guida su rotaia)?
  • Distanze, spazi e misure – Quali distanze deve coprire il trasportatore? Quanti turni giornalieri? Quali sono gli spazi di manovra disponibili?

 

2) Scegliere il sistema di alimentazione e di sterzatura

Alimentazione

  • Carrelli alimentati a batteria: flessibili, silenziosi e a zero emissioni — ideali per ambienti interni. Utilizzano batterie industriali al piombo-acido o al litio, a seconda delle esigenze.
    • Le batterie al piombo-acido sono affidabili e convenienti, adatte a cicli di lavoro standard con tempi di ricarica programmati.
    • Le batterie al litio offrono ricarica rapida, maggiore durata e supporto per turni multipli grazie alla ricarica tramite biberonaggio: ideali per ambienti ad alta efficienza o dove è necessario minimizzare i tempi di inattività.
  • Motori diesel-idraulici: in passato molto diffusi, oggi sempre meno richiesti per via delle normative ambientali e delle emissioni.
    Offrono grande autonomia e coppia — specialmente per impieghi all’aperto o in cantieri remoti — ma il rumore, i consumi e la manutenzione li rendono meno adatti agli ambienti produttivi moderni. Ecco perché le aziende si orientano sempre più verso soluzioni elettriche, che offrono prestazioni simili ma con impatti ambientali e costi operativi ridotti.

Configurazione della sterzatura

La scelta del sistema di sterzo è cruciale per ottimizzare manovrabilità, utilizzo degli spazi e stabilità del carico. Morello offre un’ampia gamma di soluzioni per ogni esigenza:

  1. Sterzo su asse anteriore
    • Un solo asse sterzante anteriore, come nei veicoli standard. Ideale per spazi aperti e percorsi lineari.
  2. Sterzo su doppio asse
    • Sterzatura sia sull’asse anteriore che posteriore. Permette un raggio di sterzata più stretto e maggiore controllo durante il trasporto di carichi lunghi o pesanti.
  3. Sterzatura omnidirezionale (OMNI)
    • Ruote motorizzate che ruotano a 360°, consentendo piena libertà di movimento: avanti, lateralmente, in diagonale o rotazione sul posto. Perfette per layout dinamici o spazi operativi ristretti.
  4. Guida su rotaia (senza sterzatura)
    • Le ruote scorrono su binari fissi. Offrono massima stabilità e precisione su percorsi lineari ripetitivi.

 

3) Valutare la portata e la personalizzazione del piano di carico

Quanto il trasportatore è adatto a interfacciarsi con i tuoi materiali?

Personalizzare il piano di carico è fondamentale per garantire trasporti sicuri e stabili, soprattutto per carichi di forma irregolare, baricentri mobili o superfici delicate.

Soluzioni comuni includono:

  • Piani sollevabili – Sistemi di sollevamento integrati, idraulici o elettrici, per carico/scarico autonomo.
  • Culle per coils – Supporti sagomati a “V” per sostenere in sicurezza bobine di acciaio o cavi.
  • Telai modulari – Strutture regolabili o imbullonate, riconfigurabili in base al tipo di carico.
  • Piani girevoli – Permettono la rotazione del carico (90°/180°/360°) direttamente sul carrello.
  • Piani ribaltabili – Per scarico controllato di contenitori o cassoni.
  • Punti di ancoraggio e sollevamento – Anelli saldati o attacchi integrati per il fissaggio con cinghie, catene o attrezzature di sollevamento.

Tutti questi elementi possono essere progettati su misura in base al tipo di carico — che si tratti di bramme incandescenti, prefabbricati in calcestruzzo, attrezzature aerospaziali o skid modulari.
Il team ingegneristico di Morello è specializzato nella co-progettazione di soluzioni di supporto anche per esigenze complesse.

 

4) Verificare sicurezza, conformità e ambiente operativo

Assicurati che il sistema prescelto rispetti i protocolli di sicurezza dello stabilimento:

  • Certificazioni: verifica la presenza di marchi CE, UL, CSA o ATEX/IECEx per ambienti a rischio esplosione.
  • Sistemi di sicurezza: dispositivi di allarme, anticollisione, ergonomia dei comandi.
  • Resistenza ambientale: per uso esterno o in atmosfere corrosive, utilizza acciai e rivestimenti specifici contro la corrosione.

 

5) Considerare la flessibilità e l’integrazione nel sistema

Valuta non solo l’uso attuale, ma anche l’adattabilità del trasportatore a layout futuri o ampliamenti di impianto.

  • AGV (veicoli a guida automatica): per operazioni ripetitive completamente automatizzate.
  • Flotte ibride manuali/elettriche: per gestire diversi scenari di movimentazione.
  • Integrazione gestionale: i carrelli devono integrarsi con i flussi produttivi e i software di pianificazione.

 

6) Dare priorità a manutenzione, assistenza e formazione

Un costo totale di proprietà contenuto dipende anche da questi fattori:

  • Formazione e manualistica tecnica – Morello fornisce manuali dettagliati conformi alle direttive UE.
  • Rete di assistenza locale – Supporto ricambi, manutenzione e training.
  • Diagnostica remota – Monitoraggio da remoto per batterie, guasti e manutenzione preventiva.

 

7) Visita in loco e test pilota

Osservare il trasportatore all’opera nel contesto reale è fondamentale:

  1. Pianificazione – Sopralluogo con tecnici per mappare percorsi, pavimenti, aree di carico.
  2. Test/Pilotaggio – Prova sul campo per valutare:
    • Raggio di sterzata
    • Stabilità
    • Rumore e vibrazioni
    • Autonomia della batteria
  3. Analisi dei dati – Valutazione di KPI operativi: carichi movimentati, durata d’esercizio, consumi, tempi di fermo.

 

8) Analisi costi–benefici

Non guardare solo al prezzo d’acquisto — considera:

  • Incremento di efficienza: risparmio di tempo grazie all’alimentazione elettrica.
  • Ottimizzazione del lavoro: gli operatori si dedicano a mansioni a maggiore valore aggiunto.
  • Risparmi operativi: minori emissioni, niente carburante, assicurazioni più basse.
  • Valore residuo: i carrelli ben mantenuti conservano un’elevata rivendibilità.

Usa questi dati per costruire un business case solido: molti clienti ottengono il ritorno dell’investimento in meno di 24 mesi.

 

9) Tabella riepilogativa

passo Fattori chiave
1 Tipo di carico, ambiente, tipo di percorso
2 Opzioni di alimentazione e sterzatura
3 Sicurezza, certificazioni e ambiente
4 Portata e personalizzazione del carico
5 Flessibilità e integrazione di flotta
6 Manutenzione, formazione, supporto
7 Test in loco e valutazione prestazionale
8 TCO (costo totale di proprietà) e ROI

 

Perché scegliere Morello?

Morello è leader nella progettazione di trasportatori industriali personalizzati per carichi pesanti, da carrelli a batteria SGAI, OMNI e AGV, fino a piattaforme su rotaia.
L’approccio tecnico-ingegneristico garantisce soluzioni su misura, certificate e affidabili nel tempo.

 

I prossimi passi

  • Consulta questa guida passo-passo: confronta sterzi, alimentazioni e altro ancora.
  • Richiedi una consulenza tecnica: i nostri specialisti ti consiglieranno in base alle specifiche del tuo impianto.
  • Organizza una dimostrazione live in loco: osserva i trasportatori Morello in azione.

Scegli senza complicazioni: il trasportatore Morello adatto alle tue esigenze operative

Scegliere il trasportatore industriale giusto non deve essere un processo complicato.

Questa guida ti aiuta a orientarti tra i fattori chiave da considerare, permettendoti di fare un investimento consapevole, perfettamente allineato alle esigenze operative della tua azienda. Il risultato? Una logistica interna più sicura, efficiente e pronta a crescere con il tuo business.